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Scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado |
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Silanus
| Silanus,
comune di circa 2400 abitanti, è
situato nella parte centrale
della catena del Marghine, a 432
metri di altitudine. La zona dove
ora sorge il paese risulta
abitata sin dal periodo
prenuragico e nuragico. Sono
numerose le testimonianze
presenti nel suo territorio:
menhir, domus de janas, tombe dei
giganti e, di particolare
interesse, il Nuraghe Orolio (o
Madrone) ritenuto il più bel
nuraghe della Sardegna, per la
sua altezza, conservazione ed
eleganza di struttura. |
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La
sua economia è basata sull'allevamento
del bestiame, bovini, ovini,
suini e caprini, e l'agricoltura,
in particolare la cerealicoltura,
l'orticultura, la viticoltura e
la frutticoltura.
Di antica tradizione e di
pregevole fattura artigianale è
la tessitura dei tappeti.
Le donne silanesi, inoltre, sono
famose per l'arte della
panificazione.
Nel territorio sono presenti
chiese di notevole interesse
artistico e archeologico. Il sito
archeologico più interessante è
il complesso di Santa Sabina
situato a valle dell'abitato e
costituito da un nuraghe, un
pozzo sacro con la volta a tholos
e da una tomba dei giganti che
sorgono contigui a una chiesa
tuttora in uso edificata tra il X
e l'XI sec. di stile romanico/bizantino.
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| Di
grande interesse è anche la
chiesa di San Lorenzo che sorge
nella parte alta del paese quasi
a ridosso di un'antica cava oggi
per fortuna dimessa. E' una
chiesa romanica edificata nel XII
sec. dai cistercensi. All'interno
conserva tracce di affreschi
risalenti al sec. XIV. All'interno
del recinto (che era il primo
cimitero del paese) sono stati
installati alcuni Betili (recuperati
intorno agli anni 50 dai numerosi
siti archeologici della vallata)
che contribuiscono a rendere
molto suggestivo tutto il
complesso. |
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